L’amara verità dietro i casi “Lusi” e “Lega”
8 aprile, 2012 in Attività politica, Attualità politica
Questa v
olta sembra proprio fatta. Tutti i partiti e lo stesso Governo hanno una posizione univoca sui partiti e sull’attuazione dell’art. 49 della Costituzione. Abbiamo dovuto aspettare che scoppiassero il caso “Lusi” e quello della Lega, ma oggi credo che il tema non sia più eludibile. Sono necessari la responsabilità giuridica dei partiti come effetto del riconoscimento della personalità giuridica, un sistema adeguato di controllo terzo sui bilanci e sui conti interni dei partiti, una disciplina che garantisca regole democratiche all’interno dei partiti, la giurisdizione ordinaria per le controversie fra gli associati e fra gli associati ed il partito, l’eliminazione della soglia di 50.000 euro di finanziamento ai partiti che oggi garantisce l’anonimato ed infine la riduzione significativa dei rimborsi elettorali, obbligando i partiti a restituirli, se non vengono spesi in un certo lasso di tempo, temi a me molto cari che mi hanno portato insieme ad altri amici del Piemonte a costituire un’associazione culturale “art. 49″, che in questi anni si è fatta promotrice di dibattiti pubblici proprio sull’argomento. Un tentativo autorevole di disciplinare i partiti fu fatto nel 1958 da Luigi Sturzo, ma da allora il nulla.

