Archivio Comunicati stampa

Eternit. Sen. Bugnano (IdV). Giustizia è stata fatta.

14 maggio, 2012 in Comunicati stampa

Giustizia è stata fatta. Dalla sentenza emerge un quadro di gravi ed evidenti carenze preventive, sia collettive che individuali, con riferimento all’esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto in tutti gli stabilimenti di Eternit spa oggetto di imputazione. In seguito alle sempre più pressanti rivendicazioni sindacali in tema di sicurezza, da parte della multinazionale c’è stato solo un miglioramento modesto e secondo tempistiche inaccettabili delle condizioni lavorative. E’ impressionante come le risultanze processuali dimostrino anche un forte inquinamento esterno alle fabbriche e la contaminazione dell’ambiente circostante. Questa decisione non restituirà certo le vittime ai propri familiari, tuttavia si tratta di un importante riconoscimento della bontà di quelle lotte che tanti dipendenti Eternit hanno fatto negli anni per denunciare quanto stava accadendo negli stabilimenti della morte. Ora la sentenza sia da impulso a nuove politiche per la sicurezza sul lavoro. L’Italia dei Valori, che ha presentato numerosi provvedimenti legislativi in materia, continuerà ad impegnarsi per tutelare la salute dei lavoratori e per rendere attivo un Fondo per le vittime dell’amianto.

Energia. Sen. Bugnano (IdV). Passera assente al Senato, una vergogna

10 maggio, 2012 in Comunicati stampa

In Senato stiamo discutendo di decisioni strategiche per il futuro del Paese, ma gli esponenti del Governo passano il loro tempo al telefono, facendo finta di prestare attenzione tra una chiacchierata e l’altra. Per giunta, mentre l’intero ramo del Parlamento affronta il tema delle energie rinnovabili, il Ministro dello Sviluppo economico non si degna neppure di venire in Aula. È una vergogna. Chiediamo di rinviare la discussione delle mozioni in attesa che il Ministro Passera si decida a dedicarci il suo tempo prezioso, anziché limitarsi a partecipare alle trasmissioni televisive. Il settore delle fonti rinnovabili è in ginocchio, perché non si riescono ad assumere decisioni di politica nazionale. Il Governo restituisca dignità alle istituzioni e abbia rispetto del lavoro dei parlamentari.

De Tomaso. Sen. Bugnano (IdV). Errori da istituzioni e sindacati, ora Governo faccia la sua parte

9 maggio, 2012 in Comunicati stampa

Mai più casi De Tomaso. Questa vicenda è la rappresentazione plastica della necessità di rivedere le procedure per la concessione della CIG e dell’importanza, da parte delle istituzioni e dei sindacati, di vigilare attentamente prima di sostenere aziende che si rivelano degli assoluti flop industriali. Sono prima firmataria di un’interrogazione parlamentare sul caso De Tomaso, cui è seguita l’audizione dell’assessore alle attività produttive della Regione Piemonte Claudia Porchietto. Mi chiedo come sia stato possibile avallare il piano industriale di Rossignolo, quando era chiaro sin da subito che si trattava di un progetto inesistente. Come riferito dall’assessore  Porchietto, al Tribunale di Livorno è stata presentata una richiesta di concordato preventivo, il che aumenta il sospetto che il fondo TFR sia già stato speso dall’azienda. Un disastro su tutta la linea. Tuttavia, per quanto riguarda il futuro dei lavoratori, si prospettano possibili interlocuzioni fra società italiane e competitor stranieri del settore auto. L’impianto di Grugliasco potrebbe essere un sito produttivo appetibile, ma è necessario che anche il Governo faccia la sua parte: attendiamo il Ministro Passera in Commissione per chiedergli nuovamente di assumersi questo impegno.

Pensioni. Sen. Bugnano (IdV). Abbiamo cancellato il regalo del Governo ai grandi manager

2 maggio, 2012 in Comunicati stampa

Grazie all’impegno dell’Italia dei Valori, l’Aula è riuscita a riprendere il suo ruolo e a votare l’emendamento che abbiamo presentato per sopprimere il comma 2 del decreto in esame, introdotto dal Governo per tutelare con urgenza le pensioni dei grandi manager di Stato. Uno schiaffo all’equità sociale. In un momento in cui abbiamo il grande problema degli esodati e la riforma pensionistica del Ministro Fornero sta mettendo in grave difficoltà tantissimi italiani, la norma soppressa gridava vendetta. E’ chiaro che senza ricorrere al voto di fiducia, l’Esecutivo è allo sbaraglio e non va da nessuna parte. La clamorosa sconfitta subita in Senato è la rappresentazione plastica del fatto che non ha più una maggioranza ed è meglio che tolga il disturbo.

Riforme. Sen. Bugnano (IdV). Passare dalle parole ai fatti con il Senato federale

2 maggio, 2012 in Comunicati stampa

Le riforme, quelle vere, non possono più attendere. Se ne parla da anni, ma di fatti ne abbiamo visti davvero pochi. Adesso è necessario superare il bicameralismo perfetto con una nuova seconda Camera, il cosiddetto Senato federale, che sia organo rappresentativo delle autonomie locali.

Informazione. Sen. Bugnano (IdV). Fare chiarezza su ACTA

25 aprile, 2012 in Comunicati stampa

La libertà di espressione ed informazione su internet è uno dei cardini della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Molti cittadini europei temono che l’accordo costituisca una minaccia alla libertà di espressione on-line, soprattutto per le responsabilità che si fanno gravare sugli internet provider. Acta rende le aziende che offrono accesso alla rete legalmente responsabili per ciò che fanno i loro utenti, non di fronte alla magistratura nazionale, ma di fronte alle multinazionali titolari dei diritti d’autore, con tutto quello che ne consegue in termini di stravolgimento delle regole del diritto. Anche l’Italia ha firmato l’accordo che dovrà essere ratificato a giugno dal Parlamento europeo. Per questo occorre fare chiarezza al più presto.

Calcio. Sen. Bugnano (IdV). Consiglio d’Europa, FIFA apra inchiesta su elezione Blatter

25 aprile, 2012 in Comunicati stampa

E’ necessario accertare se nella scorsa campagna elettorale per la presidenza della Fifa, il candidato eletto abbia approfittato della sua posizione istituzionale per ottenere voti. E’ l’auspicio dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa che oggi ha approvato a larga maggioranza (85 favorevoli, 2 contrari e un astenuto) il rapporto del popolare francese François Rochebloine sulla corruzione nello sport. La reazione di Blatter è gravissima e inaccettabile. Alle accuse di implicazione in affari poco chiari mossegli ieri dal Consiglio d’Europa, il Presidente della Fifa, anziché giustificarsi o respingere le accuse, rispondeva all’Istituzione europea che sovrintende alla tutela dei Diritti dell’Uomo di non intromettersi in affari che riguardano il calcio. Compito del Consiglio d’Europa è proprio quello di indirizzare gli organismi internazionali – che trattino di sport o di altro – alla massima trasparenza. E’ compito nostro vigilare perché non sorgano fenomeni di corruttela. Del resto, ci siamo sempre interessati di scommesse e di partite truccare, quindi di corruzione, che purtroppo in questo momento dilaga come mai prima d’ora proprio nel calcio. L’Assemblea di Strasburgo insiste perché la Fifa renda pubblici tutti i documenti giudiziari o privati che riguardano la fallita società svizzera beneficiaria di certe somme da parte della Fifa. I parlamentari ribadiscono la necessità di far luce sugli scandali che oscurano l’immagine del calcio e dello sport. Il rapporto approvato oggi a Strasburgo contiene anche un insieme di suggerimenti sulla buona condotta di atleti e dirigenti, nonché sul buon governo dello sport, in modo che in breve tempo ci sia una nuova e più trasparente immagine del calcio.

Ruby. Sen. Bugnano (IdV). Berlusconi partecipava al bunga bunga a sua insaputa

20 aprile, 2012 in Comunicati stampa

Il Cavaliere ha partecipato al bunga bunga a sua insaputa! La patetica giustificazione dell’imputato Berlusconi è l’ultima perla di una carriera da imbonitore ormai sul viale del tramonto. Pensando di essere al Bagaglino, l’ex premier cerca di travestire da gare di burlesque le scandalose serate di Arcore che gli sono costate l’accusa di concussione e prostituzione minorile. La realtà è che Berlusconi ha sempre usato il potere in modo perverso, basti pensare al voto sulla nipote di Mubarak che ha coperto di vergogna il Parlamento. Dallo scandalo Ruby emerge il suo rapporto patologico con le donne già evidenziato dall’ex moglie Veronica Lario. Segua il suo consiglio e si faccia curare.

 

Infortuni. Sen. Bugnano (IdV). Da IdV proposta di legge per l’istituzione della Procura Nazionale

18 aprile, 2012 in Comunicati stampa

Una procura nazionale sugli infortuni sul lavoro. E’ quanto prevede il progetto di legge presentato questa mattina alla stampa dal consigliere regionale di Idv della Calabria Giuseppe Giordano, la senatrice Patrizia Bugnano che è membro della Commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro, insieme al presidente della sezione reggina dell’Anmil. I dati dell’Inail, sebbene già terribili, non riflettono interamente la drammaticità della situazione. I morti sui luoghi di lavoro non sono incidenti, dipendono, come ci ricorda qualche autore, dall’avidità di chi rifiuta di rispettare le norma sulla sicurezza. In questo contesto il Governo  non dà certamente una mano per invertire la rotta e, anzi, alcune scelte come l’eliminazione della responsabilità in solido dell’appaltatore con il subappaltatore o la cancellazione dell’obbligo di comunicazione all’Inps prima dell’inizio del lavoro vanno in direzione opposta. Secondo il consigliere regionale, nonostante l’approvazione della legge regionale sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro e della prevenzione degli incidenti, non è stato fatto un lavoro determinante tale da renderla uno strumento efficace per la tutela dei lavoratori e di conseguenza delle loro famiglie.

Nilde Iotti. Sen. Bugnano (IdV). Da Santanché perla rara bassezza

13 aprile, 2012 in Comunicati stampa

Solo l’on. Santanché poteva avventurarsi fino all’infimo e assolutamente improponibile paragone tra Nilde Iotti e Nicole Minetti. Sappiamo che la Santanché è bravissima a dare il peggio, ma stavolta si è superata con una perla di rara bassezza. Con l’unico risultato di coprirsi ancora una volta di ridicolo. Veramente inqualificabile.